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Archiviata con oltre 145.000 visitatori l’ottava edizione di Motodays in Fiera Roma, la più grande manifestazione delle due ruote del Centro-Sud Italia. Da giovedì a domenica tra i visitatori sono cresciute le donne che quest’anno hanno superato il 25%, mentre il 50% dei visitatori sono stati impiegati e liberi professionisti.

«Siamo soddisfatti per aver confermato con Motodays i numeri della scorsa edizione con quasi 150.000 visitatori e con oltre 400 espositori», ha dichiarato Mauro Mannocchi, amministratore unico di Fiera Roma.

Tante le novità moto e scooter e le ultime tendenze in fatto di accessori e abbigliamento, con la presenza praticamente di tutte le Case: dalla bavarese BMW alle italiane Ducati e SWM, dall’austriaca KTM alle giapponesi Honda, Kawasaki, Suzuki, Yamaha, dalla taiwanese Kymco all’inglese Triumph, fino alle americane Victory e Indian e l’elettrica Zero, ma anche la rinata Italmoto. Svariati anche i marchi rappresentati, come Harley-Davidson. Peccato solamente per la mancanza del gruppo Piaggio.

Si potevano provare tutte le moto tramite la «Riding Experience» su un percorso esterno a Fiera Roma.
Molti anchegli show acrobatici dal freestyle agli stunt, con la presenza quest’anno di una stuntwoman, la ventiduenne francese Sarah Lezito.

Tanti gli ospiti, a partire dal testimonial Davide Giugliano, pilota ufficiale Ducati nel mondiale Superbike. Tra i padiglioni di Motodays si sono aggirati anche gli showmen Max Giusti, Andrea Lo Cicero e Charlie Gnocchi, il pilota Ferrari Giancarlo Fisichella, la cantante atleta paralimpica Annalisa Minetti, il pilota e team manager Michel Fabrizio e il team manager del mondiale Superbike Genesio Bevilacqua, il famoso medico dei motociclisti Claudio Costa, ma per tutti il ” Dottorcosta”,  che ha autografato i suoi libri.

Grande successo anche per il padiglione del Vintage, dedicato alle moto che hanno fatto la storia delle due ruote e alla mostra scambio di moto. Molto interesse, poi, per la mostra a tema «Avevo 16 anni, il mio 125»: una rassegna di quasi cinquanta moto dal 1947 al 1990. Queste moto sono state trasportate da Motohelp Trasporto Moto, partner tecnico ufficiale dell’iniziativa.

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